Dal 4 al 7 maggio l’ottava edizione di Taste of Milano, il festival degli chef, che realizzeranno anche un piatto speciale per valorizzare il territorio

Taste of Milano, ottava edizione, torna a Milano, dal 4 al 7 maggio, al The Mall, in Porta Nuova Varesine. La fortunata formula rimane immutata: si potranno vedere all’opera gli chef (dieci le cucine allestite) ma soprattutto degustare quattro loro creazioni a prezzi accessibili a tutti. Un modo per avvicinare il pubblico all’alta cucina.

Venti ristoranti, ottanta degustazioni a prezzo accessibile, showcooking e molto altro

Diverse le novità. La prima è che si torna a valorizzare il territorio: venti grandi interpreti, tutti di ristoranti lombardi. A loro sarà chiesto di preparare un piatto ad hoc che si ispiri alle materie prime prodotte in Lombardia e rispetti la stagionalità. «Abbiamo chiesto loro di creare questo piatto speciale – spiega Mauro Dorigo, organizzatore dell’evento con la sorella Silvia – pensando al territorio che ci ospita. La cosa divertente sarà vedere come gli italiani, e anche gli chef stranieri, interpreteranno questo piatto. Abbiamo chef giapponesi, uno peruviano. Questa è la sfida lanciata. A raccoglierla anche l’Enoteca Trimani, altro nostro tradizionale partner, che abbinerà a questi piatti venti vini del territorio».

Oltre al piatto speciale, gli chef faranno degustare altri tre piatti dove mostreranno la loro creatività e abilità. Alcuni sono già in carta, nel proprio ristorante, altri saranno creati ad hoc per Taste. Preparazioni tutte a sorpresa anche se qualche anticipazione è trapelata. Spaghetti al pomodoro per Andrea Breton, un piatto a base di pesce di lago per Edoardo Fumagalli, un Tataki di manzo alla pigna per Takeshi Iwai. Felix Lo Basso proporrà un panzerotto in quattro varianti, Wicky un suo classico, il maialino, Elio Sironi lo spaghetto alla carbonara, Andrea Aprea si cimenterà con l’uovo alla Purgatorio, piatto per poveri. Salsiccia di tofu e gambero, zucchine alla scapece e alici in agrodolce per Roberto Okabe del Finger’s, in procinto di aprire un nuovo locale a Roma in piazza del Popolo. «Questo non è una caprese» per Alessandro Bufalino. Un piatto a base di pane «crudo» che lievita diciotto ore per Alberto Minio Paluello, chef del Mantra Raw Vegan.

A questa manifestazione sono ventiduemila i visitatori attesi, che potranno assaggiare ottanta portate, assistere a showcooking, partecipare a corsi di cucina e a incontri che verteranno soprattutto sul fil rouge dell’innovazione, nel cibo ma anche nel vino. Come lo scorso anno, grazie a Electrolux, ci sarà la possibilità di mini corsi di cucina utilizzando gli elettrodomestici più innovativi, con gli chef che ne spiegheranno i trucchi. Quindi la scuola di pasticceria di Electrolux e Taste of Milano in collaborazione con PassionQking e Associazione chef e pasticceri italiani. Spazio poi al mondo del caffè con Illy: un’area dedicata e masterclass dell’Università del Caffè. Ad abbinamenti particolari con la birra ci penserà il birrificio Poretti: nei menu di ogni ristorante sarà indicato l’accostamento consigliato per esaltare la creazione di ogni chef. Mentre Enoteca Trimani sarà impegnata a proporre vini regionali per il piatto Taste of Milano oltre a fornire una carta con oltre cinquanta etichette. Per il mondo mixology ci sarà la prima Cocktail Academy grazie alla collaborazione con Villa Massa, azienda produttrice dell'omonimo Liquore di Limoni di Sorrento. In vetrina ci saranno anche quattro start up del food and beverage grazie alla collaborazione con l'Università di Pollenzo. I più golosi potranno, infine, portare a casa anche qualche piatto di Taste con un servizio delivery offerto da UberEats.

Taste fa parte di un network internazionale che propone l'appuntamento in diverse città del mondo. Da poco si sono svolte le edizioni di Dubai, Sidney e Hong Kong. In Italia gli appuntamenti di quest'anno saranno tre. Dopo Milano, sarà la volta di Roma (a fine settembre). E, altra novità, dal prossimo gennaio ci sarà anche una prima edizione di Taste of Courmayeur. Taste of Milano farà da staffetta a Tuttofood, la manifestazione che riunirà a Rho Fiera, dall’8 all’11 maggio, le più grandi aziende nazionali e internazionali per una quattro giorni di business dedicata agli operatori del food&beverage di qualità.

I ristoranti e gli chef

Giovedì 4 e venerdì 5

Ceresio 7 Pools and Restaurant, chef Elio Sironi
Felix Lo Basso, chef Felix Lo Basso
Finger's, chef Roberto Okabe
Langosteria, chef Denis Pedron/Domenico Soranno
Mantra Raw Vegan, chef Alberto Minio Paluello
Quechua, chef Rafael Rodriguez
Ristorante Sadler, chef Claudio Sadler
Tano Passami L'Olio, chef Tano Simonato
Vinciguerra Restaurant, chef Ilario Vinciguerra
Vun - Park Hyatt, chef Andrea Aprea,

Sabato 6 e domenica 7

Acanto, chef Alessandro Buffolino
Ada e Augusto, chef Takeshi Iwai
Il Liberty, chef Andrea Provenzani
Il Ristorante Trussardi Alla Scala, chef Roberto Conti
Innocenti Evasioni, chef Tommaso Arrigoni/Eros Picco
La Locanda del Notaio, chef Edoardo Fumagalli
Ristorante Berton, chef Andrea Berton
Ristorante Rubacuori by Venissa, chef Andrea Asoli
Unico Ristorante, chef Fabrizio Ferrari
Wicky's Wicuisine, chef Wicky Priyan