A Salò c’è la sede della Tassoni che con la sua Cedrata è presente in 18 Paesi. Una eccellenza lombarda che promuove il made in Italy nel mondo

Dagli spot con Mina alla conquista del mondo. Ora la Cedrata firmata Tassoni è presente in 18 Paesi, dall’Europa all’Asia passando per le Americhe. Una realtà di successo della provincia bresciana: gli stabilimenti sono a Salò. Un luogo recentemente visitato da Gianni Fava, assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia. Una visita fatta per vedere di persona gli effetti che Expo ha avuto su questa storica azienda.

Un filiera controllata capace di valorizzare il territorio alla base di Tassoni

Perché Expo? Perché con l’Esposizione Universale la Tassoni ha colto al volo l’occasione per ampliare la sua immagina all’estero, sfruttando la presenza dei turisti stranieri a Milano. Nei sei mesi della manifestazione sono stati creati nella città meneghina 100 punti, colorati di giallo, dover era possibile assaggiare la Cedrata e le altre bevande Tassoni. Un’opportunità che ha permesso all’azienda di Salò di crescere sui mercati esteri e di diventare un fiore all’occhiello per il made in Italy. Un’eccellenza del territorio lombardo.

«Il racconto del territorio – ha spiegato Gianni Fava – passa attraverso i marchi autentici che vantano una storia di tradizione e Tassoni rappresenta un patrimonio di assoluta eccellenza con una filiera dalla qualità certificata, basata sulla lavorazione del cedro. E dalle cedraie vogliamo ripartire adottando misure di promozione per il recupero di queste storiche architetture che un tempo caratterizzavano la riva bresciana del Lago di Garda. Da questo incontro nasce l'idea di realizzarne una proprio a Salò per dare continuità al passato».

La gamma di prodotti Tassoni non è solo Cedrata, ma è stata ampliata negli ultimi tempi, così da avere una gamma destagionalizzata che comprende adesso la Tonica e il Fior di Sambuco. Alle bevande gasate si aggiungono anche gli sciroppi e i liquori, recentemente rinnovata con il recupero di ricette storiche, come l’Acqua di Tutto Cedro. Un recupero della vocazione originaria a base di aromi estratti dal frutto dorato.

«Chi siamo, cosa produciamo e come lo produciamo – ha spiegato Elio Accardo, amministratore delegato di Tassoni – possiamo solo spiegarlo di persona, mentre i mezzi tecnici rappresentano solo un supporto. I nostri collaboratori, specialmente nel reparto produzione, partecipano costantemente a corsi di aggiornamento e formazione. Così ogni nuovo item, ideato, bilanciato e prodotto in Tassoni, ha alle spalle minimo due anni di studio e ricerca prima di essere posizionato sul mercato».

Sulle rive del Garda non si sta con le mani in mano a guardare il lago, tranne al tramonto magari sorseggiando una Cedrata, ma si continua a lavorare per cercare nuovi prodotti e per proseguire in una tradizione secolare legata alla lavorazione del cedro. È questo il punto più a Nord dove viene lavorato, un patrimonio unico, da salvaguardare per le generazioni future.