Il mondo degli spumanti è in continua crescita. Piacciono per la loro versatilità. Ma chi ha detto che le bollicine nascano solo da uve? Nasce così la sfida di produrre bollicine da cereali, un progetto dell’azienda VitAntica, sede in Romagna, terra del buon vivere, e occhio su Milano, regno dell’aperitivo.

Alais è fatta con grano saraceno ed è l’unica birra d’Europa con tre certificazioni: bio, gluten free e vegan

«L’azienda nasce in Romagna nel 2011 – spiega il titolare, Oscar Severi – e incamera quella di mio nonno, che era uno dei pionieri nel settore avicolo. Io come degustatore e sommelier decido di destinare questo terreno alla produzione di birre, il mio hobby. Ho la fortuna di incontrare Franco Re, fondatore e rettore dell’Università della birra di Varese. Una sera mi invita a bere una birra al suo bancone e io gli dico: “Ho un sogno, vorrei pensare a un prodotto brassicolo che come un Prosecco si possa proporre in modo versatile a ogni latitudine e a ogni occasione di consumo, in ogni momento della giornata e in ogni stagione. Un prodotto come uno spumante che piaccia soprattutto alle donne”. All’inizio era scettico, poi invece mi ha proposto una collaborazione. E nasce la prima etichetta, Originalis».

Originalis è una delle tre birre prodotte con marchio PeelPie. «È una Dubbel, stile belga, con gradazione 6.3 – spiega – È stata fatta con una ricetta del tredicesimo secolo, alleggerita come fosse una Saison. La prima parte della produzione viene fatta in Belgio nella zona del Brabante. In Romagna poi facciamo tre mesi di affinamento in bottiglia».

È una birra non pastorizzata. La rifermentazione in bottiglia avviene attraverso l’introduzione della mistella di zucchero e lievito come nella classica tradizione champenoise. Colpisce per la sua spuma, i profumi di mandorle e spezie, la cremosità e morbidezza. La leggerezza intrigante la rende ideale come aperitivo ma anche per diversi accompagnamenti. Contrasta bene la sapidità, per esempio, di preparazioni di mare a base di pomodoro, un sauté di cozze o vongole, fritti vegetali.

Ancora più intrigante è Soasia la Supreme. Qui l’affinamento in bottiglia avviene attraverso l’introduzione del liqueur de tirage, seguita da operazioni di remuage come nella classica tradizione champenoise. «Soasia è il nome del corso d’acqua vicino allo stabilimento – precisa Oscar – è una birra-champagne rifermentata in bottiglia dove maturata almeno sette mesi. Come tutti i nostri prodotti, è versatile e femminile, posizionata come vino e non come birra».

Gli abbinamenti consigliati sono con pesce e frutti di mare crudi, ostriche. Ma anche carni bianche e paste, acciughe del Mar Cantabrico, Parmigiano o Prosciutto di Norcia.

Infine Alais, considerata come una birra spumante anche se non è rifermentata in bottiglia. La sua peculiarità è che è bio, gluten free e vegan. «È l’unica d’Europa ad avere tutte e tre le certificazioni – sottolinea Oscar – È fatta con grano saraceno che arriva da Germania e Olanda. Sempre prodotta in Belgio e affinata in Italia. Soddisfa tutte quelle e persone che per intolleranze o scelte di vita non possono approcciarsi al prodotto birra. È un prodotto semplice, easy, fruttato e floreale, iperversatile come uno spumante e molto femminile. Tutti i nostri prodotti sono concepiti sul palato femminile».

I prodotti PeelPie si trovano in hotel di lusso, ristoranti di medio-alta fascia, drogherie, pescherie, canali Horeca. «Ho in mente una nuova gamma che andrà ancora in una fascia più alta – annuncia – per noi non sono birre ma bollicine da cereali».