Nei ristoranti California Bakery è disponibile un piatto a base di patate dolci del Nord Carolina, un superfood adatto a tutti

Quante volte si sono viste nei film americani o nelle ricette made in Usa? Tantissime! Le patate dolci del Nord Carolina sono un ingrediente simbolo degli Stati Uniti e da poco sono state inserite nel menu della catena California Bakery. Ristoranti che hanno come obiettivo quello di portare a tavola il meglio della gastronomia statunitense.

Poco caloriche e un basso indice glicemico le rendono un ingrediente adatto a diabetici e chi deve dimagrire

Questo ortaggio è da sempre presente nelle tavole degli americani, le sue caratteristiche organolettiche lo rendono adatto a essere consumato sia come accompagnamento a piatti salati, sia come componente di dessert.

Da California Bakery è possibile assaggiarlo come parte di un piatto salato: Hash Bacon e Ovetto fritto. Il bacon croccante si sposa perfettamente con la dolcezza della patata dolce della Carolina del Nord e un perfetto uovo all’occhio di bue grazie, al suo morbido tuorlo è capace di amalgamare tutti i sapori.

Questo piatto sinterizza alcuni degli ingredienti più comuni nella cucina statunitense: il bacon, usato in tutti i modi e in ogni tipologia di ricetta; l’uovo, ingrediente principe delle colazioni e non solo; la patata dolce, come detto uno degli ortaggi più usati.

Questa è interessante anche dal punto di vista nutrizionale. Ha tutte le caratteristiche del superfood, del cibo nutraceutico: l’arancione indica che è un ortaggio ricco di betacarotene, ma a renderlo particolare è la buccia che contiene sostanze capaci di abbassare l’indice glicemico, rendendola adatta anche a chi ha problemi con il diabete. A questo c’è da aggiungere che è una fonte di calcio, potassio, proteine, vitamina C, B6 ed E, e fibre. Tutto questo racchiuso in 86 Kcal per 100 grammi, ideale per chi deve stare attento alla linea.

A differenza delle tradizionali patate, le patate dolci del Nord Carolina durano molto di più. La raccolta viene fatta una sola volta all’anno e poi vengono stoccate in magazzini ad atmosfera controllata e vengono commercializzate un poco per volta. E senza che si presentino i tipici problemi di gemmazione delle tradizionali patate. Questo è possibile perché non è una Solanacee, ma bensì una Convolvulaceae, il nome comune di patata quindi non deve trarre in inganno: appartengono a due famiglie diverse.

In questi mesi subiscono un naturale processo di indurimento che esalta il sapore. Per conservarle in casa è necessario tenerle in un ambiente secco e fresco, come una cantina, meglio se avvolte in carta stagnola e inserite in sacchetti per freezer. In questo modo possono durare per diversi mesi.

In cucina, come detto, sono molto versatili. Per sfruttarle al meglio è importante cuocerle sempre con la buccia. Possono essere fatte al vapore, arrosto, grigliate, fritte, trasformate in lasagne vegetali, gnocchi o puree. Accompagnano la carne, in particolare quella di maiale, pollo e tacchino, ma sono usate per prepara un particolare pane dolce. Flessibili e gustose, sono da provare.

«Con i nostri prodotti – ha spiegato Marco D’Arrigo, fondatore di California Bakery – raccontiamo la cultura del buon cibo di tradizione americana, preparato tutti i giorni a mano, seguendo le ricette delle nonne e usando solo ingredienti di prima scelta. Le patate dolci della Carolina del Nord ci sono sembrate subito perfette per la nostra filosofia e tradizione: i nostri chef hanno sviluppato questa ricetta con le sweet potatoes, che proporremo in tutti e sette i locali di California Bakery a Milano».

L’arancione è dunque il colore dell’estate nei ristoranti creati da D’Arrigo, ma può esserlo anche a casa: a breve dovrebbe essere reperibile nei circuiti della grande distribuzione organizzata.