Alimentando i suini con semi di lino Cura Natura ha ottenuto animali con meno grassi saturi e più polinsaturi, in particolare omega-3

Nel successo della filosofia del «free from» ci siamo dimenticati che è altrettanto importante dire cosa ci sia in un prodotto e non solo di cosa sia privo. Gli omega-3, che appartengono alla famiglia dei grassi polinsaturi, rientrano tra gli ingredienti da privilegiare, nella scelta di un alimento, grazie al suo carattere antinfiammatorio (che è poi alla base di molte patologie).

L’azienda di Castelvetro ha lanciato un progetto etico che punta sul benessere dell’animale, con carne più salutare e certificata senza antibiotici

Generalmente gli omega-3 sono associati al consumo di pesce, come il salmone, o ad alcuni vegetali come i semi di lino o le noci. Difficile pensare alla carne di suino. La novità arriva da Cura Naturale appartenente al Gruppo Ferri, specializzato nella mangimistica: l’azienda di Castelvetro, in provincia di Modena, è la prima azienda a livello nazionale ad aver lanciato sul mercato la carne di maiale ricca di omega-3.

Nessun arricchimento artificiale, ma una carne naturalmente ricca di questi preziosi grassi essenziali grazie al nutrimento dei maiali con semi di lino e un mix di prodotti vegetali, minerali e vitamine. Una ricetta studiata con l’associazione francese Blue Blanc Coeur, nata nel 2000 in Francia per promuovere un’agricoltura con attenzione alla salute. Un progetto etico quello di Cura Natura, che si ispira a un’idea di un erborista nonantolano che curava i suinetti con polline di fiori ed erbe medicinali.

Le analisi di laboratorio, comparate con i dati Inran, hanno certificato che la carne di Cura Natura ha un profilo nutrizionale più salutare. Qualche esempio: cento grammi di lombo fresco passano da un contenuto attuale di Ala (uno dei tre tipi principali di omega-3) di 0,08 grammi a 0,24 grammi. Una bistecca di maiale da 0,01 a 0,24. Nel prosciutto di Parma si passa da 0,11 a 0,55 grammi, nella mortadella di Bologna Igp da 0,16 a 0,75 grammi. «Oggi il magro è ciò che viene richiesto dal mercato, ma se rendiamo il grasso “buono” anche i prodotti di salumeria potranno entrare nei regimi dietetici equilibrati e andare incontro al benessere delle persone – ha dichiarato Maurizio Ferri, amministratore delegato di Cura Natura – Questo è solo l’inizio di un tempo che crediamo sia maturo perché cibo e salute vadano veramente e assolutamente di pari passo».

I prodotti di Cura Natura oltre ad avere un migliore profilo lipidico (meno grassi saturi e acidi grassi omega-6, più acidi grassi omega-3) sono anche certificati privi di antibiotici oltre che Ogm free. Sul territorio nazionale la carne ricca di omega-3 verrà distribuita dalla rete Prosus, con l’obiettivo di arrivare presto nella Gdo.

Con un fatturato di 16 milioni di euro Cura Natura è il marchio del Gruppo Ferri che identifica il sistema di allevamento formato da 18 stabilimenti in Emilia, Lombardia e Veneto e incentrato sul benessere animale e sull’alimentazione naturale. Le strutture non sono mai sovradimensionate e offrono ai suini la possibilità di contatto con l’esterno.

Che il profilo nutrizionale della carne non sia standard, ma vari in base a cosa mangia l’animale e come vive, è stato dimostrato, tra l’altro, anche da un recente studio effettuato da ricercatori dell’Università degli studi di Milano.