Al via il nuovo crowdfunding lanciato dalla birra Nastro Azzurro a supporto dell’innovazione: nella scorsa edizione supportati progetti per 140mila euro. Food, bartendering, musica, arte, design e fotografia i campi in cui esprimere la propria creatività e ottenere il cofinanziamento

Uptitude, gli occhiali da sole prodotti riciclando vecchi sci e vecchie tavole da snowboard; Quakebots, il monitor sismico per una casa sempre al sicuro; Shike, il servizio di bike sharing senza stazioni; Oppiper, l’app che permette di connettere con un semplice click artisti, locali e pubblico. Sono solo alcune delle innovazioni nate grazie a Nastro Azzurro e a una iniziativa di crowdfunding.

Una volta raggiunta la metà della cifra richiesta per realizzare il progetto, Nastro Azzurro cofinanzia il resto

Nastro Azzurro Crowd, il progetto a supporto dell’innovazione e della creatività made in Italy, ha permesso lo scorso anno il sostegno economico di progetti del valore di circa 140.000 euro, di cui la metà cofinanziata da Nastro Azzurro.

Quest’anno la pregevole iniziativa è focalizzata in ambiti come la musica, food, arte, design, fotografia e bartendering. I creativi di tutto il mondo sono invitati a scatenarsi con le loro idee il più possibile innovative. Ciascun progettista dovrà definire un budget per la loro realizzazione. Al raggiungimento del 50 per cento della cifra indicata, scatterà automaticamente il cofinanziamento da parte di Nastro Azzurro per un massimo di 5.000 euro per progetto. «Tu arrivi a metà, noi ti portiamo alla meta». La formula è molto semplice. Per partecipare, basta andare nell'area dedicata sulla piattaforma Eppela.com.

L’iniziativa si sviluppa attraverso quattro call distribuite durante l’anno (prima call, fino al 27 aprile; seconda call, 7 maggio-15 giugno; terza call, 25 giugno-3 agosto; quarta call, 10 settembre-19 ottobre).

Nastro azzurro è la birra italiana più venduta a livello internazionale, esportata in tutti i continenti e in oltre 75 Paesi. Viene prodotta a partire dagli anni Sessanta dal birrificio Peroni di Roma. Appartiene alla tipologia Pilsner e utilizza malti nazionali e mais italiani, come il Mais Nostrano, una varietà selezionata grazie alla collaborazione con l'Unità di Ricerca per la maiscoltura di Bergamo. Per i luppoli si utilizzano le varietà Saaz e Tettnang, tra i migliori al mondo. Molto apprezzata sia da sola sia come ingrediente per cocktail.