Alla sesta edizione di Milano Golosa, 14 - 16 ottobre, spazio al recupero della cucina tradizionale delle trattorie e al mondo del panino made in Italy

Panini e trattorie, e buon bere. Potremmo riassumere Milano Golosa 2017, la sesta edizione, dal 14 al 16 ottobre al Palazzo del Ghiaccio di Milano, con questa frase, ma sarebbe eccessivamente riduttivo. Davide Paolini, l’ideatore di questa manifestazione, ha voluto porre l’accento sull’anima popolare della gastronomia italiana, andando a recuperare lo spirito e le materie prime che hanno reso celebre la cucina del nostro Paese.

Oltre 200 artigiani del gusto provenienti da tutta Italia con le proprie specialità

Spazio dunque ai piatti regionali, al panino italiano e alla cucina delle trattorie. Per valorizzare questo patrimonio ci sarà un’area dove 9 cuochi delle Premiate Trattorie Italiane realizzeranno i piatti più caratteristici della loro regione, mentre a Paniniamo, in collaborazione con La Fondazione accademia del panino italiano, l’omaggio ai panini imbottiti made in Italy.

Ma Milano Golosa non sarà solo questo. Come sempre ospiterà oltre 200 artigiani del gusto provenienti da tutta la penisola. I visitatori potranno così fare un tour nella gastronomia italiana senza muoversi da Milano: dalle lumache toscane al ciauscolo del Centro Italia, dal mandorlato di Modigliana romagnolo al Dolcelatte trentino e molte altre specialità.

Nelll’area che ospiterà i 9 cuochi delle Premiate Trattorie Italiane, in particolare, si potranno assaggiare, tra i piatti proposti, i “marubini” del Caffè La Crepa, la “cassoeula” dell’Antica Trattoria del Gallo, i “gnocchetti di castagna al pesto al mortaio” de La Brinca, le “sagn ca' m'ddic"“ de La Locandiera, e molti altri ancora.

«Per il sesto compleanno di Milano Golosa – racconta Davide Paolini – abbiamo voluto rendere omaggio a due grandi amori italiani: le trattorie e il panino. Sono da sempre innamorato di quella che io considero una cucina concreta e vera, quella dei luoghi conviviali e delle ricette semplici, ma fatte bene. Che sia un piatto o un panino, io tifo sempre e comunque per i prodotti locali che inneggiano alla materia prima e al territorio».

Tanti appuntamenti anche per gli amanti del vino alla kermesse milanese. Ci sarà un seminario dedicato al mondo delle bollicine prodotte seguendo i dettami della biodinamica. Si terrà lunedì 16 e si parlerà di spumanti biodinamici prodotti nei territori di Valdobbiadene, Franciacorta e Oltrepò Pavese. Per l’occasione saranno presenti tre cantine: Cà del Vent per la Franciacorta; Cà dei Zago per Valdobbiadene; Fausto Andi per Oltrepò Pavese. Nei giorni della manifestazione ci saranno anche cinque masterclass che permetteranno di approfondire il mondo dei vini siciliani di Planeta, di scoprire il Rosso di Montalcino di Col D’Orcia, il Verdicchio di Villa Bucci, i vini valdostani di Les Cretes e il rum di Zanfra.