Dal 3 al 24 dicembre a Citylife, Milano, la seconda edizione del Mercatino del Gusto. Enogastrononomia e street food di qualità per assaggi e acquisti-regalo

Non cercate palle di Natale e addobbi per le Feste. Il mercatino del Gusto a Milano Ciylife vuole essere una manifestazione dedicata esclusivamente al food, all’insegna di alcune parole chiavi: cibo sano e succulento, prodotto con artigianalità.

Un luogo dove trovare prodotti selezionati che rappresentano il meglio dell’enogastronomia

La seconda edizione della kermesse (da 3 al 24 dicembre, dalle ore 12 alle 20, in piazza Elsa Morante, nel parco Citylife, ingresso libero) punta a superare i numeri della prima edizione (novemila visitatori). Il format rimane inalterato: una sessantina di aziende selezionate che faranno degustare i loro prodotti in ventiquattro tipiche casette tirolesi, come vuole la tradizione. Ambientazioni che fanno da contrasto all’acciaio e al vetro dell’area di Citylife, dove spiccano le torri di archistar come Zaha Hadid e Arata Isozaki, in attesa che svetti anche il terzo grattacielo firmato Daniel Libeskind (pronto tra due anni).

A selezionare i partecipanti è stata Longo-un mondo di specialità, impresa familiare con oltre mezzo secolo di storia, cresciuta nel mondo del vino, oggi leader nella regalistica aziendale. «È un mercatino esclusivo del food, un cibo ricercato, mai banale che guarda all’artigianalità, al gusto e anche alla salute» – ha detto Giovanni Longo alla presentazione dell’evento.

I nomi sono, in effetti, di eccellenza, a cominciare da Calvisius, da Calvisano il numero uno al mondo nella produzione del caviale; la Prosciutteria Dok Dall’Ava di San Daniele del Friuli, la prima al mondo ad aprire una prosciutteria; Frantoio Gradassi, l’olio della Dop Umbria utilizzato anche dal ristorante Trussardi alla Scala. E ancora, Savini Tartufi, Azienda Agricola Agnoni, Norcineria Morelli, Terre Di Puglia.

Per gli amanti del dolce, non mancherà una tazza di cioccolata fumante della Cioccolata Audere, da Borgomanero. Osare è il suo imperativo, come nella tavoletta cioccolato fondente con cipolla bionda di Cureggio e Fontaneto. I nomi sono, poi, quelli di Panettoni Bardi, i sapori di Sicilia di Scyavuru, Biscotti Camporelli, Davide Barbero, Mandorlato Bauce, Dolciaria Colavolpe, Alda Dolci Tradizioni, Torte Gualmini, Antico Biscottificio Santi.

Trentacinque le aziende vinicole presenti, con una rappresentanza da tutta Italia. Per lo più si tratta di etichette di nicchia, ma ci saranno anche Cà del Bosco, Bellavista, Cantine Lunae, massimo produttore della Liguria, Feudi di San Gregorio. Gli amanti delle bollicine troveranno, poi, un prodotto di grande classe, lo champagne Henriot, una storica maison fondata a Reims nel 1808, una delle rare case familiari di champagne.

Il buon bere comprende anche birre e spirits, come Follina, un birrificio di Treviso che produce birre artigianali soprattutto di ispirazione belga, e Distilleria Pilzer, produttori in Trentino di grappe e distillati dal 1957.

Da non perdere l’assaggio dei tortellini in brodo di gallina del ristorante bolognese una stella Michelin Trattoria da Amerigo dal 1934.

Anche in questa edizione sarà, inoltre, presente lo street food d’autore. Tutte da scoprire le proposte di cucina popolare dello chef Giuseppe Zen, titolare del ristorante milanese Mangiari di strada e di una macelleria popolare («carne senza antibiotici e animali allevati senza mangime industriale»), alfiere della produzione artigianale. Il suo cibo da strada è a base di pesce, dalle alici al baccalà, carne (tra i suoi must il panino con il lampredotto), formaggi a latte crudo, ma anche paste all’uovo («con Filotea, la migliore»). Imperdibile la cremosa polenta macinata grossa con toma d’alpeggio, verza e cipolla caramellata.

Anche cani e gatti troveranno il loro punto di ristoro, curato da Giuseppe Zen, a base di cibi preparati al momento con ingredienti naturali secondo la dieta Barf (alimenti freschi e crudi).

Il Mercatino del Gusto a CityLife non dimentica, infine, l’aspetto charity. In tutte le casette si potrà fare un’offerta alla Fondazione Ieo-Ccm, che sostiene la ricerca oncologica e cardiovascolare dell’istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino di Milano.