Al via un progetto didattico al Caseificio Tomasoni per far diventare casari e scoprire il mondo del formaggio ai bambini delle scuole primarie di Treviso

L’esperienza diretta è sempre la migliore forma di insegnamento, toccare con mano aiuta a capire meglio e il Caseificio Tomasoni ha dato il via a un progetto didattico per far conoscere ai bambini della scuola primaria la tradizione casearia.

Come diventare casari per un giorno e scoprire il formaggio

È stata creato un percorso per dare vita a una lezione sulla corretta alimentazione e far scoprire come nasce il formaggio. Saranno ospitate dal Caseificio Tomasoni le classi 4ª e 5ª delle scuole primarie del trevigiano. La visita porterà i giovani alunni a comprendere tutta la filiera produttiva. Si partirà con la selezione del latte, che proviene solo da stalle del territorio, per proseguire con la trasformazione in cagliata e poi formaggio fresco, sino alla fase finale del confezionamento, che qui viene ancora effettuato a mano. I giorni partecipanti alla visita potranno così approfondire la storia del caseificio attivo da 60 anni, che porta avanti la tradizione casearia contadina della Marca, come la Cascatella Trevigiana Dop: il formaggio prodotto nella case con il latte in eccedenza.

«Far conoscere ai più giovani l’importanza della sana alimentazione – ha spiegato Moreno Tomasoni – e poter trasmettere loro la cultura del mondo del latte è per noi molto importante. I ragazzi saranno coinvolti in un percorso dalla stalla alla tavola, che li aiuterà a comprendere meglio concetti come sicurezza, artigianalità, qualità e soprattutto tradizione, utili per compiere in un futuro scelte alimentari corrette e consapevoli».

Dopo questa visita al Caseificio Tomasoni ci sarà il momento del laboratorio didattico, dove i bambini si trasformano in piccoli casari e produrranno il loro primo stracchino fresco. Al termine di tutto sarà il momento della merenda, naturalmente base di pane e formaggio. Questa iniziativa durerà per tutti il mese di marzo.