Le confezioni dei dolci natalizi della Pasticceria Giovanni Cova & C. saranno arricchite con materiale dell’Archivio Storico Ricordi legato all’Opera

Natale è sempre più vicino, molte realtà hanno già iniziato a produrre panettoni, anche se ormai questo dolce è diventato un prodotto per tutte le stagioni. Questo dolce simbolo di Milano, ma che ora è prodotto in tutta Italia, è stato scelto dalla Pasticceria di Giovanni Cova & C. per celebrare un’altra eccellenza meneghina: la Ricordi.

L’idea di questa collaborazione nasce da una lettera di Giuseppe Verdi

Sarà la coltura a fare da cornice ai dolci natalizi prodotti dalla storica pasticceria milanese. Grazie alla collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi, tutti le confezioni saranno “vestite” con immagini storiche, riproduzioni delle opere dei grandi maestri del melodramma, come Giuseppe Verdi o Giacomo Puccini, e di importanti illustratori come Marcello Dudovich e Leopoldo Metlicovitz.

La confezione non è più un pezzo di carta da strappare e gettare via, ma diventa essa stessa un oggetto da collezione. Un documento storico, ricordi un’epoca di una Milano che non c’è più, ma dove la città meneghina era al centro del panorama culturale dell’epoca. Alla bontà del panettone e del altri dolci natalizi si aggiunge anche questa chicca.

L’ispirazione di questo progetto l’ha avuta, in un certo qual modo, Giuseppe Verdi. Il Maestro di Busseto ha citato il panettone di Giovanni Cova & C.in una lettera all’editori Tito Ricordi, celebrandone la bontà. Dalla rilettura di questa lettera è nata l’idea di trasformare le confezioni in qualcosa di unico con il materiale che l’Archivio Storico Ricordi possiede.

Le immagini della Turandot di Puccini saranno protagoniste nelle confezioni di pandoro e panettone classico. In altre specialità, invece, saranno riprodotte partiture autografate di Paganini del 1817, la copertina del libretto della prima assoluta della Madama Butterfly di Giacomo Puccini, le illustrazioni di Marcello Dudovich e la copertina della storica rivista musicale Ars et Labor del 1907.

«L’incontro con l’Archivio Storico Ricordi – ha spiegato Andrea Muzzi, amministratore delegato di Panettoni Giovanni Cova & C. – e l’idea di percorrere un pezzo di strada assieme è per noi motivo di grande orgoglio lo è altrettanto l’idea di conciliare una piccola squisitezza come il Panettone con la grandezza dell’Opera».

«Oggi l’Archivio Storico Ricordi - ha sottolineato Pierluigi Ledda, direttore dell’Archivio - tutela, preserva e promuove il proprio patrimonio artistico, attraverso la ricerca scientifica, il restauro conservativo, mostre, pubblicazioni e convegni in Italia e all’estero, con l’obiettivo di essere sempre più accessibili. Con lo stesso intento ci siamo legati al panettone milanese, una vera eccellenza dolciaria, come mezzo per promuovere il nostro tesoro musicale e iconografico nel mondo».

Il Natale 2017 oltre a essere dolce sarà anche culturalmente più ricco, con la storia dell’Opera che ha reso grande l’Italia.