I refrigeratori sono richiesti da ristoranti e wine lover, raffreddano in fretta bottiglie di vino e altre bevande alla perfetta temperatura di servizio

Come degustare al meglio un vino di qualità? Il prodotto è naturalmente fondamentale, ma ci sono molteplici aspetti che possono modificarne radicalmente la percezione. Lo afferma la nuova scienza del neuromarketing, che studia l’influenza di diversi fattori: dalla bottiglia, al packaging, al bicchiere, ai colori. Un vetro sottilissimo (il cristallo è il top) incide sul gusto del contenuto: tirare lo spessore al minimo ne migliora la gradevolezza. Anche lo storytelling dell’etichetta può essere decisivo. Un esperimento, condotto da un neuroscienziato, Hilke Plassmann, ha dimostrato che se a un gruppo di consumatori facciamo assaggiare lo stesso vino, ma raccontiamo che uno costa 45 dollari e l’altro 5 dollari, il primo lo apprezzerà di più. L’area del cervello che ha più a che fare con il cibo, chiamata corteccia orbitofrontale, si attiva maggiormente, come dimostra la risonanza magnetica effettuata nel corso del test.

In 6 minuti  possono portare una bottiglia da una temperatura ambiente di +24°C a +5/+8 °C

Nella fruizione di un vino un ruolo fondamentale è rivestito anche dalla corretta temperatura. Servire delle bollicine a 20 gradi rovinerebbe anche il miglior Champagne o un grande Franciacorta. Ecco allora che entrano in gioco le cantinette vino, importantissime per conservare le tue bottiglie. Ma come fare quando per una cena, una visita improvvisa di amici, occorre in breve tempo stappare un vino alla giusta temperatura?

In soccorso arrivano i refrigeratori rapidi di bottiglie, chiamati anche Fast Chiller. Questi strumenti sono ricercati dai ristoranti e costituiscono un’ancora di salvataggio per i sommelier, alle prese con le richieste del cliente da esaudire in tempo zero. Solleticano, però, anche i desideri dei tanti wine lover che vogliono avere un’esperienza perfetta di degustazione, soprattutto per bottiglie di pregio. Per avere un’idea dei migliori raffredda bottiglie sul mercato, un ottimo riferimento è lo store online di Gastrodomus, importante realtà nella vendita di attrezzature professionali per la ristorazione (sono ben 12mila gli articoli disponibili). Per i Fast Chiller si parte da poco più di 1000 euro, per arrivare al modello top intorno ai 1500 euro.

Questi strumenti sono formati da pozzetti refrigeranti con una capacità da 2 a 3 bottiglie: uno dei fori è più grande per consentire anche l’inserimento delle magnum. L’utilizzo è semplicissimo: basta posizionare le bottiglie, impostare la temperatura e digitare il pulsante elettronico del timer. Un allarme acustico avvisa quando la temperatura è quella giusta. I tempi (suggeriti dal manuale) sono rapidissimi: in circa 6 minuti è possibile portare una bottiglia da una temperatura ambiente di +24°C a circa +5/+8 °C. Nei primi 3 minuti si raffredda solo il vetro della bottiglia, successivamente anche la bevanda.

Il raffreddamento rapido dei liquidi, inoltre, non altera in alcun modo gli aromi e mantiene perfettamente le proprietà organolettiche del vino. Cosa che non accade quando si fanno maldestri tentativi con il frigo, o peggio il freezer, dove invece si rischia di rovinarlo. Il refrigeratore rapido raggiunge la temperatura di lavoro in circa 4-5 ore dall’accensione: il consiglio è quello di lasciarlo sempre acceso per ottenere un risultato ottimale. In più i consumi sono minimi ed è piuttosto silenzioso.

Utilizzare una cantinetta in sinergia con un refrigeratore sarebbe il top. Perché nel primo caso l’obiettivo è sostanzialmente la conservazione. Per comodità, se non si dispone di quella regolabile con più temperature, si potrebbe, per esempio, tenere a 18 gradi tutte le bottiglie per poi tarare di volta in volta il giusto grado di servizio di quella prescelta utilizzando il Fast Chiller. Il vino bianco, per esempio, non va degustato oltre i 13 gradi, un rosso in genere non deve andare oltre i 20 gradi e uno spumante deve stare intorno agli 8 gradi. Naturalmente le schede tecniche di ogni etichetta suggeriscono la migliore temperatura di servizio.

Oltre a raffreddare il vino, i Fast Chiller possono all’occorrenza essere utilizzati per un’ampia gamma di bevande e materiali diversi (dalle lattine al Pet). Una tentazione anche per i tanti amanti della birra.