Orto, erbe e cucina, ha creato un menu apposito per esaltare il nuovo vino della cantina siciliana Floramundi. In degustazione diverse etichette di Donnafugata

Inseguendo Donnafugata è la mostra una mostra curata dal Fai (Fondo ambientale italiano) che si sta tenendo in questi giorni a Milano, precisamente a Villa Necchi Campiglio. Chiunque abbia avuto il piacere di tenere una bottiglia della cantina siciliana Donnafugata in mano ha potuto ammirare le etichette. Ognuna diversa, ma con uno stile inconfondibile. Ognuna una piccola opera d’arte e per questo esposte in mostra.

L’occasione per scoprire a Milano sapori e profumi della Sicilia

Si potrà così ripercorrere la storia di questa cantina attraverso le etichette che ne hanno segnato le principali tappe. Il biglietto da visita visivo dei vini. Ma per apprezzare appieno il lavoro svolto in Sicilia da Donnafugata è necessario assaggiare questi vini e Orto, erbe e cucina, lo permette in modo originale.

In questo particolare locale, in via Gaudenzio Ferrari 3 a Milano, è stato creata la cena Floramundi, un menu ad hoc con piatti siciliani per far risaltare al massimo il nuovo vino targato Donnafugata. Sino al 2 settembre sarà possibile prenotarla. Floramundi, infatti, è l’ultima proposta enologica che arriva dalla cantina siciliana. Si tratta di un Cerasuolo di Vittoria Docg, un vino che nasce nel Sud dell’isola. Caratterizzato al naso da profumi che ricordano fiori e frutti rossi, in particolare fragola e lampone, ma il tannino morbido e la sua rotondità e freschezza lo rendono un vino adatto a molti piatti della cucina mediterranea. In estate si può raffreddare e gustare fresco anche come aperitivo.

La cena Floramnundi è composta da un antipsto, una focaccina calda con ricotta, maggiorana, miele e pistacchi. Piatto che porta il palato verso il centro del Mediterraneo. Il primo, invece, è dedicato all’incontro tra il mare e i sapori della terra ed è composta da caserecce con mentuccia, pesce spada e pomodorini. Sempre il mare protagonista con la tartare di gamberoni rossi, con mele, sedano, scaglie di mandorle e olio al basilico. Questo è un tripudio di sapori, contrasti, consistenze un viaggio in Sicilia che si conclude con un gran classico come dolce: un cannolo scomposto. La fantasia dello chef ha preso questo dessert e lo ha rivisto trasformandolo in un dolce al cucchiaio.

Da Orto, inoltre, sarà possibile trovare una ricca selezione dei vini Donnafugata, oltre al già citato Floramundi, si possono degustare, e anche acquistare, i bianchi Lighea, Sur Sur, La Fuga, Vigna di Gabri, Rosato Lumera, e il vino rosso Sherazade. Non mancheranno gli spumanti Donnafugata Brut Millesimato e Rosè Millesimato.

Orto, erbe e cucina, è un locale particolare, a metà strada tra un negozio di piante e un ristorante. Arredato con attenzione e cura nei particolari, con richiami alla Sicilia, come siciliani sono i proprietari Massimo Pappalardo e Umberto Gini. Le piante esposte, provenienti da un vivaio biologico, seguono il ritmo delle stagioni, crescono all’aria aperta e non ci sono serre per forzarne il ciclo vitale, e possono essere liberamente acquistate e portate a casa. Dalla cucina, inoltre, escono piatti dove queste erbe di stagione diventano protagoniste. Nelle ricette proposte, dal dolce al salato, si cerca di rispettare la materia prima così da avere piatti unici.

Il dehors è particolare, ricavato in un piccolo cortile, ha i tavolini circondati da piante aromatiche che diffondo il loro profumo e rendono questo angolo di Milano particolare. Si possono scoprire diversi tipi di salvia, di santoreggia, di timo, di basilico e molte altre ancore. Intanto si può scoprire un pezzo di Sicilia con i vini di Donnafugata.