Cresce la domanda di privati per le cantinette per vino, un elettrodomestico che consente di mantenere la giusta temperatura di servizio e di permettere la giusta conservazione nel tempo proteggendo da sbalzi termici, dall’umidità e dalla luce

Capita che una particolare etichetta di vino degustata al ristorante non dia la stessa soddisfazione provata in un altro ambiente: a casa per esempio. Una prima motivazione è che il gusto non è sempre uguale, ma segue particolari ritmi circadiani, in base alle ultime scoperte di cronobiologia, valse il premio Nobel a tre genetisti americani: in sostanza ci sono dei momenti in cui i nostri recettori sono al top e altri in cui sono al minimo. Dipende dal nostro clock interno.

Sullo store online di Gastrodomus i prodotti entry level partono da 250 euro e consentono di conservare fino a 22 bottiglie

Molto più spesso però la spiegazione è dovuta alla cattiva conservazione della bottiglia, in particolare alla temperatura di servizio. Il vino bianco non va degustato oltre i 13 gradi, per esempio. A parte i cinesi che non amano le bevande fredde, troppo spesso viene servito a temperature superiori che penalizzano poi la qualità del prodotto. Ancora peggio accade agli spumanti, che vanno tenuti sotto gli 8 gradi: quanti brindisi rispettano questi valori? I rossi, poi, non devono superare la temperatura ambiente, che significa non oltre i 20 gradi e non certi clima tropicali che si trovano in alcune case.

Per ovviare a tutti questi possibili inconvenienti, capaci di rovinare una cena, ecco che si stanno sempre più diffondendo le cantinette frigo, non solo per ristoranti e bar, ma anche per la casa. Per conservare il vino nel tempo serve un luogo ad hoc. Il vino mal sopporta lo sbalzo termico, per esempio. E necessita di un ambiente umido (ma non troppo, onde evitare la formazione di muffe), senza luce e pulito, perché il tappo assorbe gli odori. Le bottiglie vanno poi tenute in orizzontale, in modo che il sughero non si secchi.

Chi volesse farsi un’idea di cosa offre il mercato, può consultare, lo store online di Gastrodomus, azienda leader nelle attrezzature professionali per la ristorazione (sono ben 12mila gli articoli disponibili sulla piattaforma). Qui si può trovare una serie completa di cantinette vino di alto standard qualitativo e design che rispondono a diverse esigenze di conservazione: dalla più piccola, adatta anche a un uso casalingo, al frigo vino per ristoranti, predisposto per grandi volumi e diverse capacità. Il costo è molto accessibile: si parte da 250 euro per una capienza di 85 litri (22 bottiglie) e temperature di servizio +4/+10, per arrivare al top di gamma con una capienza di 525 litri e temperature di servizio +1/+18°.

«Le cantinette vino più richieste – spiegano i tecnici di Gastrodosmus – sono quelle a doppia temperatura, perché oltre a mantenere i vini alla giusta gradazione, esaltandone aromi e profumi, consentono di conservare contemporaneamente due tipologie di vino. Un optional molto gradito che evita di dover scendere ogni volta in cantina quando si hanno ospiti a cena».

Tutte le cantinette frigo per vino disponibili nel catalogo virtuale sono dotate di comodi ripiani dove poter alloggiare le bottiglie, sportelli battenti per agevolarne l'apertura e luci interne per illuminare le bottiglie e renderle più gradevoli alla vista. Il vino, non va dimenticato, è un alimento vivo, quindi è sempre a rischio di deterioramento se non gli si presta cura. Ma oggi la tecnologia ci viene in soccorso per esaltarne al meglio le qualità.