Tutto pronto per la 25ª edizione di Cantine Aperte, 27 e 28 maggio. Vino, gastronomia, solidarietà, cultura, sport, territorio alla base del suo successo

Bicchieri lavati e asciugati, erbacce tolte, sistemato tutto sia in vigna sia in cantina: tutto è pronto per la nuova edizione di Cantine Aperte che quest’anno festeggia i 25 anni di attività. Per il Movimento Turismo del Vino è un importante traguardo. Si tratta di un evento che ha contribuito in modo importante a creare l’enoturismo in Italia. Saranno 800 le cantine pronte il 27 e 28 maggio ad ospitare tutti gli appassionati di vino: ne sono attesi circa un milione.

Cantine Aperte oltre a far scoprire nuovi vini sarà l’occasione per essere solidali con chi è più sfortunato

Anche quest’anno sarà la solidarietà il filo conduttore di questa manifestazione. La precedente edizione il Movimento Turismo del Vino ha dato il via a una iniziativa per raccogliere fondi destinati ad aiutare il territorio colpito dall’ultimo sisma. «È la solidarietà il fil rouge della 25ª edizione di Cantine Aperte – ha spiegato Carlo Pietrasanta, presidente del Movimento Turismo del Vino – Infatti per questo compleanno il Movimento Turismo del Vino sostiene i territori colpiti dal terremoto con il progetto “Bottiglia Solidale” di Mtv Marche, per l’acquisto di un’ambulanza destinata alle zone del sisma. Non solo. La grande festa del vino chiuderà l’iniziativa Mtv per Amatrice, la raccolta fondi lanciata nell’appuntamento di settembre mentre prosegue la collaborazione con Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, a cui doneremo tutto il ricavato proveniente dalla vendita dei calici griffati Cantine Aperte 25».

Oltre a queste iniziative globali, che interessano tutta l’associazione, ogni singola regione ha dato vita a proprie iniziative. Per esempio si possono segnalare quelle pensate in Trentino Alto Adige che sosterrà l’Associazione Fibrosi Cistica, mentre il Friuli Venezia Giulia darà un contributo all’Unicef per la campagna “Bambini in pericolo”. Ma Cantine Aperte sarà anche una occasione per conoscere il territorio, per “contaminare” il vino con arte, cultura e musica. Saranno molte anche le iniziative legate allo sport. Elencarle tutte è quasi impossibile, visto che ogni cantina avrà un programma suo che la renderà unica in questo panorama.

Il programma completo si può trovare sul sito del Movimento del Turismo del Vino, è importante controllare quali cantine sono aperte e quando sono aperte. La manifestazione è si su due giorni, ma alcune regioni hanno scelto di concentrare tutti gli eventi solo domenica 28 e sono: Lombardia, Toscana, Basilicata, Calabria, Liguria, Molise e Valle d’Aosta. Una volta pianificata la visita non resta che partire alla scoperta di nuove realtà o tornare a trovare vecchi amici per ascoltare nuove storie legate al mondo del vino.