Nella storia della cucina italiana i cannelloni sono un grande classico, qui li proponiamo in una versione leggera con ricotta e pomodoro

I cannelloni, facendo parte della categoria “pasta” rappresentano un must della cucina italiana. Difficile trovare qualcuno che sappia resistere al gusto di questo tipo di pasta made in Italy che scalda lo stomaco sì, ma soprattutto il cuore. Del resto i cannelloni ripieni come le lasagne ci fanno pensare ai ricordi di quando eravamo piccoli. Chi non ha mai mangiato un fumante piatto di cannelloni la domenica invernale durante i pranzi di famiglia?

La pasta infatti mixa alla perfezione il sapore della tradizione culinaria che nel nostro paese è forte e quella della famiglia, delle emozioni che nascono spesso intorno a un tavolo, quando meno ce lo aspettiamo, quando crediamo fermamente che una ricetta sia soltanto una ricetta. Invece no, una ricetta nasconde in sé moltissimi altri dettagli, è qualcosa di più.

Non è così difficile riuscire a mettere d’accordo tutti i palati durante un pasto, basta seguire alcune semplici regole d’oro che riguardano gli ingredienti così come la loro preparazione.

Tra le ricette perfette per un pranzo semplice e veloce che possano metter d’accordo sia le buone forchette che gli indifferenti , quelli che non trovano nel cibo tutta questa importanza (sembra strano sì, eppure è così!) ce n’è una che è capace di fare contenti proprio tutti. Perché il suo gusto è indiscutibile considerato che unisce il sapore delicato di un formaggio come la ricotta e la tradizione per eccellenza italiana, quella del pomodoro.

I cannelloni ripieni di ricotta e spinaci con pomodoro non richiedono abilità particolari ai fornelli (anzi, sono molto facili da preparare) e poco tempo per metter in tavola un piatto della tradizione che non passerà mai di moda.

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr di cannelloni
  • 500 gr di pomodori pelati
  • 300 gr ricotta fresca
  • 20 gr di burro
  • 500 gr di spinaci
  • 100 gr di grana padano
  • 2 scalogni
  • 1 spicchio d’aglio
  • qualche foglia di basilico
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Per prima cosa soffriggere gli scalogni e l’aglio in due cucchiai di olio d’oliva. Unire poi i pomodori pelati, sale e pepe e far cuocere per almeno 10 minuti. Passare il composto utilizzando il passaverdura.
  2. Far saltare gli spinaci già lavati in una padella con l’olio. Una volta pronti e asciugati mescolarli con la ricotta e 50 grammi di grana padano, aggiungendo il sale a piacimento.
  3. Ungere il fondo di una pirofila meglio se rettangolare e riempire i cannelloni del composto che si è preparato con ricotta e spinaci.
  4. Sistemare i cannelloni ripieni nella pirofila cospergendoli di sugo di pomodoro precedentemente preparato e del resto di grana padano avanzato
  5. Far cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti.
  6. Una volta sfornati aggiungere le fogli di basilico e servire caldi

La tradizione dei cannelloni in Italia

Per capire quanto siano importanti per i pranzi italiani dire che i cannelloni ripieni piacciono a tutti probabilmente non basta. Forse capire qualcosa in più sulla loro storia può essere interessante. Sembra che a differenza di molti altri di pasta, questa sia relativamente recente. Il secolo sembra essere l’800, precisamente la metà, quando cuochi di rilievo come l’aretino Batta Magi e il napoletano Vincenzo Corrado ne parlavamo come fossero una delle novità più gustose dell’epoca.

C’è qualche dubbio sulla loro effettiva data di origine considerato che Pellegrino Artusi, considerato l’esperto di cucina italiana per eccellenza, non sembra parlarne nel suo celebre manuale. Che dire, probabilmente i due cuochi non si sbagliavano considerato che i cannelloni ripieni sono amati e apprezzati da tutti nelle loro diverse varianti. Non soltanto alla ricotta e al pomodoro, questa pasta prevede molti tipi di preparazione. Dagli spinaci alla zucca, dal ragù alle verdure, dalla carne alla versione totalmente vegan, i cannelloni li mangiano tutti i palati, tutte le età e tutti i paesi del mondo. Un pranzo più tradizionale di così?