Ha vinto il Giappone. Spettacolari le creazioni del giovane team tricolore (tre ragazzi tra i 20 e 30 anni) che hanno proposto un concept improntato sull'evoluzione della macchina fotografica. Le opere sono state realizzate in cioccolato, pastigliaggio e zucchero

Dimenticatevi delle creazioni alla Boss delle torte, dimenticatevi le torte multistrato stile matrimonio: al Campionato mondiale di pasticceria, gelateria e cioccolateria il cake design è bandito. Qui i pasticceri si sfidano a colpi di creazioni artistiche, realizzate più per gli occhi, che per il palato. I pasticceri in gara, però, devono soddisfare anche questo per poter vincere.

I concorrenti hanno realizzato anche due praline, un gelato e dessert

Quest'anno ha vinto il Giappone, ma la squadra italiana è arrivata seconda, precedendo il team austriaco. È questo il verdetto del Campionato mondiale di pasticceria, gelateria e cioccolateria, organizzato dalla Fip (Federazione internazionale pasticceria) che si è recentemente tenuto a Milano in occasione di Host, il grande Salone dell’ospitalità. Tredici squadre per altrettanti Paesi da quattro continenti. Trentanove pasticceri messi alla prova in quattro specialità. La prima, la più spettacolare, quella che misura l’abilità artistica nella creazione di strabilianti sculture dolciarie; quindi la prova degustazione, basata su due tipi di praline di cioccolato, un gelato e un dessert.

I portabandiera dell'Italia, Antonino Bondì, Diego Mascia e Paul Occhipinti hanno proposto un concept elegante improntato sull'evoluzione della macchina fotografica. Il modello d'epoca è stato realizzato interamente in cioccolato; quello del passato prossimo, una sorta di polaroid, circondata da fotografie svolazzanti, in pastigliaggio bianco (pasta da zucchero malleabile), quindi la macchina di oggi, in zucchero caramello. Il concept era ripreso anche dal gelato monoporzione, dalle praline e dal dessert che imitava un obiettivo, con tanto di ghiera, e per il quale la squadra azzurra ha vinto il premio come «Miglior torta moderna». Dimostrando che il mondo della pasticceria nel nostro Paese è a livelli molto alti.

«Per l’Italia quest’anno hanno gareggiato tre giovani ragazzi di 22, 23 e 33 anni – ha spiegato Rossano Vinciarelli, allenatore del team Italia – Si parte da un disegno e in base a quello si applica il materiale: la regola è che puoi lavorare cioccolato, zucchero o pastigliaggio. Hai sette ore di tempo per fare la degustazione e la pièce. Le creazioni artistiche non vengono assaggiate: è solo estetica, si giudica l’aspetto, la difficoltà e anche la pulizia. Si fa tutto a mano e si gareggia in due giorni. Devi anche tenere il box il più pulito possibile: fa punteggio anche quello. Gli allenamenti – ha sottolineato – sono duri. Devi fare ogni volta una simulazione: sette ore senza tirare su la testa e senza mangiare. Si ripete fino a che raggiungi il risultato ottimale. Io ho solo dato dei consigli dove peccavano un po’, sul taglio, abbinamento dei gusti: il disegno è roba loro. Il coach serve a fare squadra. Io – ha ricordato – sono stato campione del mondo nel 2014, a Lussemburgo. A 21 anni ho aperto una pasticceria nel Senese, a Piancastagnaio, poi ho iniziato a frequentare corsi con maestri italiani e stranieri e da lì è nato tutto. Per fare certe sculture devi avere un dono artistico, ci nasci. Un tempo c’era Motta che faceva panettoni decorati a mano: è una tradizione che l’Italia vanta e che andrebbe ripresa. Qualcuno però ancora si cimenta: ho visto delle belle creazioni alla pasticceria Sant Ambroeus di Milano. L’aspetto estetico è il bello della pasticceria: è come un pittore quando fa un quadro».

Le realizzazioni sono state valutate da una giuria di tredici esperti internazionali formata dai capitani delle tredici squadre in gara, presieduta da Christian Beduschi, uno dei migliori pasticceri italiani. A premiare i vincitori è stato il presidente della Fip, Roberto Lestani, che ha consegnato una speciale coppa ai primi classificati, realizzata dagli stessi artigiani che da anni curano i trofei del Mondiale di Calcio e della Champions League.