All’Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense va in scena il trionfo del gusto. Tanti eventi dedicati agli amanti della cucina e del buon vino

L’Antica Corte Pallavicina si trova a Polesine Parmense, uno dei comuni della Bassa Parmense. Parliamo di una fetta pianura padana situata a nord di Parma: nota per aver dato i natali a Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi, che si ispira a queste terre per ambiantare le storie di Don Camillo e Peppone.  Ma questi territori sono più probabilmente conosciuti per le bontà infinite che producono: Culatello di Zibello, Parmigiano Reggiano, Strolghino, porcini di Borgotaro, solo per citare alcuni prodotti di grande qualità.

Mille sapori diversi si incontrano all'Antica Corte Pallavicina per il piacere dei gourmet

In questa cornice si erge l’antica corte, costruita nel 1400 e riportata al suo antico splendore dalla famiglia Spigaroli che, dopo un lungo e attento restauro, ha dato vita ad un relais di indubbio fascino. Che è anche un’azienda agricola che riempie di prodotti freschi e genuini la cucina del ristorante, guidata dallo stellato Chef Massimo Spigaroli. Un’azienda che metta al centro della corte l’ospitalità e il buongusto. L’accoglienza è proprio il cardine dei tanti eventi previsti nelle prossime settimane all’Antica Corte Pallavicina.

Da non perdere le serate all’Hosteria del Maiale, l’ultimo nato tra gli spazi dell’Antica Corte Pallavicina dove si terrà la rassegna Racconti in Hosteria del Maiale. Un venerdì al mese, saranno portati in tavola le storie e i racconti di produttori, cuochi e semplici conoscitori, alternandoli a un buon calice di vino o a un particolare piatto della tradizione. Il calendario è ricco è si parte con le storie della Cantina La Tosa (8 aprile), per proseguire con Tra mare e roccia, con l’Azienda Agricola Zidarich (13 maggio), Il Cocktail è servito, i migliori abbinamenti tra cocktail e piatti dello chef Massimo Spigaroli (10 giugno), Serata Lo Spiedo, con i racconti dei maestri bresciani della materia (8 luglio), Festa della Birra con il Birrificio del Ducato (25 agosto), l’appuntamento con la Cantina Luretta e la Cantina La Stoppa (rispettivamente, il 9 settembre e il 9 dicembre), I formaggi Biologici dell’Azienda Agricola Lagoscuro (14 ottobre) e Il Maiale va in Osteria (4 novembre).

Un altro appuntamento è per il 21 marzo, quando ospite della Corte sarà la gastronomia francese, annaffiata da una lussuosa selezione di Champagne. L’evento è inserito nel nuovo ciclo di appuntamenti “La cucina di Corte incontra i vini dei grandi produttori”. Protagonisti della serata saranno le bollicine firmate Steinbrück. Dopo una visita alle cantine di stagionatura del Culatello Dop, le più antiche in uso custodite dal castello trecentesco in riva al Po, ci sarà un aperitivo seguito da una cena dove piatti e vini sono stati pensati per sposarsi tra loro, in modo da trarre il meglio dagli abbinamenti proposti. Saranno ben quattro gli champagne che si degusteranno: Steinbrück Cuvée Brut abbinato a tiepido di verdure con ostriche di pollo, animelle e foie gras; Steinbrück Cuvée de l’Anniversaire con un cannelloncino di pernice, asparagi e gamberi; Vieille France Cuvée Brut Rosé, maison ottocentesca distribuita da Steinbrück, con petto e coscia di piccione, fave, spuma di topinambur e visciole; Steinbrück Cuvée de l’Anniversaire Johann Heinrich Theodor 1996 da assaporare assieme a una tarte tatin di mela musona. Prima del dolce, visto che si parla di Francia, non si può fare a meno dei formaggi. Sarà proposta una selezione d’oltralpe abbinata a un Porto Quinta da Roeda True Vintage 2004 della Croft, la antica casa produttrice di Porto.

Marzo si chiude con le festività pasquali e Massimo Spigaroli, con il fratello Luciano, hanno ideato due menu che rivisitano la tradizione gastronomica locale. Il pranzo pasquale del 27 marzo e quello di Pasquetta, 28 marzo, avranno come protagonisti i prodotti di questa terra. La domenica sarà un tradizionale pasto a tavola, con la tradizionale sequenza antipasto, primo, secondo e dolce, quest’ultimo sarà una sorpresa, è stato creato dallo chef per l’occasione e chiamato Pasqua in Primavera. Lunedì, invece, gli ospiti potranno visitare le stanze del castello e le cantine per la stagionatura del Culatello Dop, prima di accomodarsi nel cortile per un tradizionale pranzo all’aperto, un buffet della festa dove i salumi prodotti dagli Spigaroli saranno il pezzo forte. Anche qui ci sara un susseguirsi di piatti caldi e freddi, sino ad arrivare a un tripudio di dessert, per finire in dolcezza questa giornata. Ad accompagnare questo buffet i vini dell’Antica Corte Pallavicina.